11 settembre 2008

uggesù

Gentili lettori, gentili lettrici,

Mi hanno pubblicato un racconto su Nazione Indiana

26 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho messo ora il link al tuo blog, sul pezzo in Nazione Indiana - Jan

zzzp63 ha detto...

Ho letto il racconto. bello. qualche ingenuità qua e la, forse, ma molto bello. complimenti -emilia-

manlio3 ha detto...

_ Jan: grazie, se ti ricapita aggiungici pure un 3, manlio3.
_ Emilia: si, ce ne sono. E' un racconto di un paio di anni fa e ho preferito non toccarlo, per rimanergli fedele.

Alvise Spano' ha detto...

Ekkemminkia e' la nazione indiana? Facci un corso accelerato magari con dei disegnini di spiega per far capire meglio di che si tratta... mica nasciamo tutti imparati!

manlio3 ha detto...

eh, giusto Alvise! Che stavo appunto disegnando una storia e mi ero impantanato. L' input è di quelli preziosi e folgoranti. grazie.

piripicchio ha detto...

caruccio,
conoscere però alcuni nomi associa immancabilmente visi ai personaggi e rende il raccontino "pulp" un po' Ale&Franz
Si porta cmq ad essere l'inzio di qualcosa di più lungo: che fai ti dai al romanzo?
ps. come faccio adesso però io a pirizzartelo, mica è 'na vignetta!

cornelius ha detto...

danlio
con tutto il rispetto per te e per saviano, a me quest'operazione piace poco. roberto sarà pure uno scrittore famoso, ma non è detto che sia un bravo editor, e in questo caso secondo me sta giocando un po' a fare dio. non dico che si sia montato la testa, ma non aveva alcun diritto di pubblicare questa tua cosa senza darti il tempo di rivederla. la cosa, infatti, funziona e non funziona. le due parti secondo me non counicano bene tra loro, e se la seconda è molto bella, la prima, che pure mi ha fatto piacere ri-leggere, è davvero troppo approssimativa. mi sta bene che a roberto sia piaciuta, ma spero che in questa cosa non c'entri solo la vostra amicizia (così come credo che in quel che dico non c'entri solo l'invidia)... è solo che c'è gente che passa anni a correggere e raffinare le proprie bozze e nessuno se li incula solo perchè non sono amici di nessuno (io stesso dalla mia unica presunta amicizia in campo letterario ci ho guadagnato solo il furto di due bellissimi titoli) e poi arriva saviano e dice quello che può essere e quello che non può essere un racconto. i commentatori di nazione indiana, poi, te li raccomando. forse non si è capito che sono contento sì per te, ma che tutta la cosa mi puzza troppo di italiani brava gente.

Anonimo ha detto...

minchia cornelius erano anni che cercavo un archetipo dell'invidioso di Saviano e di rimbalzo di chi pubblica sulle riviste letterarie più prestigioe. Ti ho trovato. Vorrei intervistarti. Se Saviano ha deciso di pubblicare un pezzo di manlio e non tuo non è colpa sua. Si certo l'editing, ma è una rivista letteraria quindi i lavori che vengono pubblicati servono anche a far migliorare l'autore. gadda pubblicava prima su nuovi argomenti proprio per poi arrivare a correggere. e poi, orsù, saviano pubblica quello che cazzo gli pare. ma che operazione e operazione.. pubblica manlio e non pubblica te...

Anonimo ha detto...

aaaaaaaaaaa ma sei vertaldi cornelius....allora è tutto chiaro. minimum ti ha rifiutato. lo straniero ti ha rifiutato. fazi ti ha rifiutato. nazione indiana ti ha rifiutato. nuovi argomenti ti ha rifiutato. e allora dai dillo che è solo invidia....e jaaaaaaa....non preoccuparti che c'è la fotografia. anche calvino pubblicò perchè consoceva pavese, e marx viveva grazie ad engels. e strappiamo perec che esisteva grazie a queneau....vabbè che fa fare l'invidia. inutile correggere troppo diceva hemingway. se non va, non va. fante scriveva e mai rileggeva..fratello. dai a manlio quello che è di manlio. scrive meglio di te.

manlio3 ha detto...

Mi scompiscio. E io che continuo a fare il clown! Lello, tu quoque, trattasi di famosissimo sacchetto di merda. sottolineo famosissimo. A questo punto non capisco il confine tra italiani brava gente e i sacchetti di merda. Poi: Roberto può anche fare dio, secondo me almeno lo Spitrito Santo c'è tutto. Ha fatto tutto lui, non gli ho chiesto nessun favore, le sue motivazioni saranno da Dio ma sono sue. Per il resto io non ho alcuna aspettativa, come in tutta la mia vita, venga quello che vuole venire. Come si dice, that's interteinment!

manlio3 ha detto...

ah, le tue obiezioni letterarie ci sono tutte, e anche di più!

viadellaviola ha detto...

abbravo! mo eri famoso! ciavevi le fanz.
melo sono stampato che missi incrociano li occhi a leggere sul compiuter!

eppoi, cornelius, ejà, diciamocelo, l'ammidia un poco ti abbrucia...o no?

peppino.leonida ha detto...

cari,
come semi biografo del Manlio posso dire che questa su nazione indiana non e' la sua migliore uscita letteraria (seguo il ragazzo da anni) e quindi capisco il commento di cornelius che questo, come me, lo sa. Manlio, e' un artista a tutto tondo che sa fare di ogni cosa (da una sedia impagliata a una pala d'altare) una cosa bella. Quindi sa fare una cosa bella anche di questo racconto (che nello specifico ha tutti i problemi che cornelius sottolinea). Non capisco i due anonimi che cazzo vogliano dire. Invidia e' una parola che lo stesso cornelius usa. Non la nasconde. Ma invidia non e' la parola che muove il commento di cornelius. La parola vera che lo muove e' amicizia. Auspicare che l'esordio letterario di un artista, che e' tuo amico, sia alla sua altezza mi sembra sacrosanto.
Manlio, se hai bisogno di un agente...
Luca

dimitri.kolp ha detto...

meglio l'invidia dall'amicizia che la cattiveria gratuita e anonima.
eppoi essere amici, cos'è se non dimostrare ciò che si prova autenticamente senza che questo modifichi nulla nel rapporto?

manlio3 ha detto...

a mente fredda, il fatto è:
- che questa non è affatto un' uscita letteraria, luca. Se lo è per tutti gli altri, per me no, è intrattenimento, una cosa capitata per caso, che io manco me lo ero mai immaginato. Quando avrò velleità letterarie e qualcosa che reputo buono, vi faccio sapere.
- il diritto di Roberto di mettere il racconto su NI gliel' ho dato io quando gli ho detto "lo vuoi far pubblicare? E fai, al massimo cambio 2 nomi". Non mi sono preoccupato di tutti gli aspiranti scrittori che buttano il sangue, nè di come era il racconto in se, per due motivi; primo, perchè mi fido dell' occhio di Roberto, secondo perchè come ho già cercato di spiegare, non avrei comunque cambiato una virgola, per quello che questo racconta rappresenta per me: come forse avrete capito, è mooolto personale, intimo, farlo leggere a qualcuno che non sia "viola" ha richiesto un certo sforzo, perciò soprattutto nel momento emotivo in cui Roberto mi ha chiesto di pubblicarlo, io non avrei mai tradito la "memoria" di quel racconto. Tutta questa pesantezza di cui sopra ho deciso come mio solito di sdrammatizzarla, ecco perchè l' ho presa a intrattenimento, ecco perchè vale il famoso del sacchetto di merda.

Infine, vuless' capì chi è questo anonimo che butta la pretella e si nasconde la manella. Il quale tra l' altro è informato sui fatti... che io manco li sapevo.
Su, fatti canoscere, anche in privato va bene.

cornelius ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
cornelius ha detto...

carissimi anonimi e non,
avrei voluto rispondervi personalmente, ma ho letto tardi i vostri post, e peppino leonida, come sempre puntuale, mi ha preceduto. è spaventoso vedere quanto le opinioni possano essere interpretate e spesso stravolte, e ancora di più è triste scoprire quanto non si faccia mai lo sforzo di andare oltre le parole e provare a comprendere quello che queste vogliono davvero dire. mi pare di essere stato attaccato in maniera un po' gratuita, quando io invece ho argomentato sinteticamente ma con precisione le mie, di accuse. anonimo, io non dico che saviano ha la colpa di aver pubblicato manlio invece che me, dico che ha la colpa di averlo fatto nel modo in cui l'ha fatto. io roberto l'ho conosciuto, ma non posso certo dire di essere suo amico. è ovvio che se roberto non legge le mie cose non può pubblicarle, e questo, ancora più ovvio, a prescindere dal fatto che gli piacciono o meno. che poi manlio scriva meglio di me non è certo il punto, questo mi pare ovvio. non stiamo parlando di meriti letterari, qui. e anzi, se volessimo parlarne, mi impunterei allora sulla differenza di vedute tra me e roberto sul racconto di manlio, che non era pronto alla pubblicazione (manlio, tu non avevi detto di aver autorizzato roberto, avevi scritto che gli avevi girato questa cosa e lui bell'e buono te l'aveva fatta trovare su NI. questa cosa che dici adesso cambia tutto).
del resto non sono affatto stato rifiutato da tutti i nomi che hai citato, ho solo fatto leggere una volta delle cose a raimo tramite amici, più per avere un parere che altro; lui non mi ha cacato, tutto qui. devo dire di non essermi mai sbattuto molto per far leggere le mie cose, ma, ancora una volta, non credo sia questo il punto. e non capisco a cosa serva scomodare calvino, marx e perec visto che non mi sembrano proprio termini di paragone adatti al nostro caso. e non mi riferivo comunque a me quando parlavo di quelli che correggono le loro bozze all'infinito, ma certo, come lettore, gradirei che un testo postato su NI, che è pur sempre una vetrina, rispondesse quantomeno ad una ragionata (quanto eventuale) identità letteraria dell'autore, e non all'istinto verbale che muove tutti i creativi passionali come manlio. mi spiace che il mio post, che voleva essere un intervento propositivo sebbene polemico di discussione, sia diventato invece oggetto di un'implosione dialettica, per niente costruttiva, che sta facendo diventare questa discussione fin troppo simile a quelle che mi rendono la lettura di NI così difficile. detto tutto ciò, nonostante l'aver parlato io stesso di invidia dovrebbe almeno in parte scagionarmi, quasi mi pento di averlo fatto, perchè alla fine mi rendo conto che non è nemmeno invidia il sentimento che provo; le mie velleità letterarie sono abbastanza lontane (o probabilmente solo sepolte), e ho forse trovato una dimensione che, per quanto tosta, mi appassiona alquanto: venerdì 19 esce il primo numero del giornale che sto facendo, si chiama IL e lo trovate allegato al sole 24 ore. non ne sono il lettore tipo, ma da photoeditor mi piace un bel pò: accattatevillo.

Anonimo ha detto...

o mamma che buriana!! e io che me lo sono solo stampato e me lo sono solo letto in treno all'andata e solo riletto in treno al ritorno e solo lo rileggerò altre volte perchè ispira!!! e che mi va di dire solo bravo danilo, e che mi va solo di essere felice per te!! :-)
mah.....
mari!

Puffo Quattrocchi ha detto...

ecco bravo fa il fotoeditor cornelius che è meglio...ciao da
PUFFO QUATRROCCHI

dimitri.kolp ha detto...

cazzo è puffo quattrocchi!!!

allora non vale! è una sfida impari.

cornelius ha detto...

sì, puffo quattrocchi e zeropalle, io faccio il photoeditor, tu invece che fai? chi sei per dire quello che dici? sei amico mio? c'è qualche ragione per cui potrebbero interessarmi i tuoi consigli?

dimitri.kolp ha detto...

scusate qualcuno di voi ha visto qualcuno che per caso metteva le mani sul mio ciclomotore?
nel caso io ho un giubbotto di pelle marron per prendermi svariate questioni ...

Anonimo ha detto...

bravo manlio, io trovo il testo fatto molto bene. nonostante anche io ci trovi qualche ingenuità, qualche espressione un po' trita, magari per cercare il famoso consenso linguistico del lettore, noto una creatività nella forma quasi straordinaria. in poche pagine sperimenti praticamente tutto, dal flusso di coscienza al narratore inattendibile. all'inizio sai creare la giusta anticipazione, insomma mi è piaciuto tutto. però mi offro come correttore di bozze!!

manlio3 ha detto...

Di tutto ciò di cui parli io me ne sono accorto poco, però ci sto, anche se sei anonimo: se ti palesi stai abbozzatissimo!

Fifo ha detto...

come si fa senza paparazzin manlio? come occupi il tempo libero tu?

io sono qua: http://www.insertosatirico.com/
se ti va vieni a farci un salto

makkox ha detto...

allafacciarocazz'
grande wagliò!